gif skirts vintage

La minigonna nasce negli anni ’60 e segna una rivoluzione socioculturale all’insegna della libertà. Nei decenni a seguire cambiano i significati e le forme di espressione.

Nascita della minigonna

Vi dò qualche indizio: è nata a Londra nel 1963 pur avendo più di 50 anni non li dimostra, è piccola ma ha un grande potere, ha fatto una rivoluzione culturale, ha sfilato sulla passerelle più importanti del mondo e con i più grandi stilisti.

Allora avete indovinato di chi si tratta? Ma è lei, la nostra amica minigonna! Presente nel guardaroba di ogni donna, oggi la consideriamo un capo d’abbigliamento irrinunciabile eppure le nostre nonne neppure sapevano cosa fosse fino agli anni ’60.

Gli anni ’60 hanno dato il “là” ad una vera e propria rivoluzione culturale che ha portato a ripensare le libertà della donna e il suo ruolo nella società. Ed è all’interno di questo clima di rinnovamento che la stilista Mary Quant, che qualche anno prima aveva aperto la sua boutique in Kings Road, decide di liberare le gambe femminili accorciando le gonne fino a farle diventare “mini”.

Con la minigonna prende avvio una moda democratica, ribelle, anticonformista che ribalta tutte le regole fino ad allora accettate. Infatti i primi modelli di minigonna venivano guardati con un misto di stupore e sdegno.

minigonna negli anni 60
Storia della minigonna dagli anni ’60 ad oggi

Ogni epoca ha visto il declinarsi secondo differenti sfaccettature di questo indumento femminile, influenzato da tendenze culturali e stili di vita.

Le prime minigonne erano svasate e colorate, indossate con calze coprenti e stivali. Verso la fine del decennio si passa a modelli più impalpabili, dall’allure lunare. Gli anni ’80 vedranno lo stile punk regnare indiscusso e le minigonne diventano aderenti, nere e di pelle.

Negli anni ’90, anni in cui l’appartenenza al gruppo è il mood imperante tra i giovani, sarà la minigonna di jeans a farla da padrona e il rivoluzionario capo d’abbigliamento salirà sulle passerelle con Dolce Gabbana e Prada.

Negli anni 2000, dopo il crollo delle Twins Towers, la voglia di rinascita, di riscatto, di speranza, riporta la minigonna, simbolo di rivoluzione culturale e libertà di espressione, a calcare la scena e lo stilista Gattinoni fa sfilare Twiggy, che negli anni ’60 fu la prima modella teenager ad essere fotografata con la minigonna.

E oggi che cosa rappresenta la minigonna? Forse non la percepiamo più come un indumento rivoluzionario ma, sicuramente, continua ad essere emblema di femminilità e stile, irrinunciabile per ogni donna.

mary quant e l'invenzione della minigonna