gif storia dell'eyeliner

L’eyeliner ha una storia lunga millenni e da sempre viene utilizzato dalle donne per enfatizzare lo sguardo. Oggi come ieri conferisce un’aria da “femme fatale”.

Eyeliner: come e quando nasce

La prima a sfoggiare l’eyeliner fu la regina Cleopatra, ben 4000 anni fa. La regina dell’antico Egitto incorniciava sempre il suo sguardo con una sottile linea nera allungata verso la fine. La sua fonte d’ispirazione era l’occhio del gatto, animale sacro legato alle divinità.

elizabeth taylor attrice cleopatra eyeliner

Inoltre l’eyeliner, secondo le credenze dell’epoca, serviva a proteggere dal malocchio chi lo indossava.

Nefertiti, insieme alle sei figlie, continua questa tradizione: il loro eyeliner si chiamava khol ed era realizzato con galena, malachite, zolfo e grasso animale.

Nel Rinascimento, dopo i secoli “bui” del Medioevo, le donne riprendono la pratica egizia e creano eyeliner servendosi della polvere nera ottenuta dalla fuliggine del legno di faggio.

Nel Novecento l’exploit dell’eyeliner avviene grazie a dive del calibro di Marilyn Monroe, Brigitte Bardot, Audrey Hepburn e Claudia Cardinale che si distinguono con un tratto spesso con una codina allungata verso l’alto.

consigli come applicare l'eyeliner

 

L’eclettica modella Twiggy, icona degli anni ’60, invece, preferisce un tratto sottilissimo che unisce il sopra e il sotto dell’occhio per uno sguardo pungente e “aggressivo”.

Eyeliner: ogni decennio ha la sua “riga”

Negli anni ’30 e ’40 la riga di eyeliner finisce esattamente dove termina la palpebra e, tendendo verso il basso, conferisce allo sguardo un’allure malinconica, in sintonia con lo spirito dei tempi.

olivia palermo eyeliner

Negli anni ’50 s’impone un tratto spesso e nero, che nasce sottile nell’angolo interno dell’occhio per poi ingrandirsi al centro e tornare nuovamente sottile verso la fine dell’occhio. A differenza degli anni ’30, gli anni ’50 celebrano la gioia di vivere, anche grazie alle pin up, e il tratto finale tende verso l’alto.

dita von teese eyeliner

Negli anni ’60 l’eyeliner rimane spesso e con la coda finale rivolta sempre di più verso l’alto. Si aggiunge una riga sottile in tutta la parte inferiore dell’occhio che si congiunge all’esterno a quella superiore per un occhio graffiante e felino.

eyeliner sophia loren anni 60

 

Negli anni ’70 e ’80 il classico eyeliner nero si fa da parte per fare spazio a quelli colorati, in abbinamento al mascara.

vari tipi di eyeliner colorati

Oggi l’eyeliner continua a rappresentare uno strumento di seduzione e una parte importante nel make up sia quotidiano sia delle grandi occasioni.

In commercio si trovano eyeliner per tutti i gusti e le esigenze. Non solo di diversi colori ma anche con diversi tipi di applicatore, alcuni appositamente pensati  per chi non è particolarmente pratica.

Qualunque eyeliner si scelga, la certezza è una: il nostro sguardo non sarà più lo stesso.