Acconciature anni 30

Gli anni ’30 furono un decennio di grandi trasformazioni in fatto di moda e stile. In questo periodo, le donne erano alla ricerca di un’immagine più indipendente e moderna, svincolandosi dai rigidi canoni di bellezza del passato. Ciò si traduceva in uno stile più audace e sbarazzino, si esprimeva anche attraverso le acconciature.

I capelli anni ’30, rappresentavano un simbolo di eleganza e sofisticatezza in questa nuova era di libertà espressiva.

Capelli anni 30 donna

Gli anni ’30 rappresentarono un’evoluzione del fermento culturale e sociale del decennio precedente.

Se negli anni ’20 dominavano i capelli ondulati e i caschetti delle flappers, le pettinature anni 30 segnarono l’ascesa di onde più definite e sofisticate, spesso raccolte sulla nuca.

Nonostante siano passati decenni, le acconciature anni 30 continuano ad affascinare e ad ispirare, soprattutto tra le celebrità. La loro semplicità nella realizzazione e l’eleganza senza tempo le rendono ancora oggi una scelta ricercata per eventi e occasioni speciali.

È curioso notare che, in quel periodo, la cura dei capelli differiva significativamente da quella attuale. Si evitava di lavarli con acqua e sapone per evitare decolorazione e secchezza. Per la pettinatura, si privilegiavano i pettini di corno rispetto a quelli di metallo o troppo stretti, che potevano danneggiare la chioma. Prima di andare a dormire, era consuetudine pettinare e profumare i capelli per evitare ulteriori irritazioni al cuoio capelluto, ma era anche vietato l’uso di bigodini o code di cavallo troppo strette.

I capelli anni 30 erano caratterizzati da un’eleganza sobria e raffinata, spesso ispirate alle dive del cinema anni 50 e alle icone di stile dell’epoca. Tra le grandi protagoniste troviamo senza dubbio le onde, sia morbide che definite. Realizzate utilizzando bigodini, ferri arricciacapelli o semplicemente con le mani, le onde incorniciavano il viso con movimento e sensualità, venendo poi fissate con lacche o gel per mantenere la piega impeccabile nel corso della giornata. I ricci, invece, erano spesso voluminosi e spettinati, donando un tocco più sbarazzino e sensuale all’acconciatura.

Gli stili dei capelli anni ’30, con le loro onde definite e acconciature eleganti, hanno influenzato anche la moda anni ’40, dove si è continuato a vedere un’evoluzione delle pettinature, spesso abbinate a un trucco anni ’40 che esaltava la bellezza naturale e sofisticata delle donne.

Acconciature anni 30

Come si portavano i capelli negli anni 30? Per chi preferiva un look più pratico e versatile, i tagli corti e i bob erano molto popolari, rappresentando un’icona dell’acconciatura anni 30.

Il caschetto, in particolare, era un taglio versatile che poteva essere portato liscio, ondulato o con riccioli. Molto spesso veniva arricchito da frange o ciuffi laterali, aggiungendo un tocco personale all’aspetto complessivo.

Tra le varianti più celebri del caschetto si distingue il bob all’inglese, caratterizzato da una linea netta e sfilata, e il bob alla maschietta, più corto e vivace. Il taglio bob era stato presentato negli anni ’20, ma raggiunse la massima popolarità negli anni ’30, spesso accompagnato da frange corte e delicatamente arcuate.

Le donne con i capelli lunghi negli anni ’30 amavano sfoggiare acconciature eleganti e sobrie, come chignon bassi e pettinature molto ordinate. Queste acconciature erano perfette per qualsiasi occasione, dai look quotidiani alle feste serali. In queste occasioni, la pettinatura anni 30 veniva esaltata da accessori come fiori o perle, mentre le onde venivano accuratamente sistemate sulla nuca per rendere l’acconciatura ancora più elegante. Per saperne di più su queste tendenze, puoi leggere l’articolo per scoprire cosa andava di moda negli anni 30.

Capelli anni 30 come farli

Le acconciature anni 30, con le loro onde glamour e i volumi sofisticati, sono ancora oggi un’ispirazione per chi ama lo stile vintage e retrò. Se desideri sfoggiare un look da diva del cinema hollywoodiano, ecco una guida passo passo per realizzare una delle pettinature anni 30:

Creare le onde in stile anni 30:

  1. Dividi i capelli in ciocche di media grandezza, utilizzando un pettine a coda di cavallo. Più piccole sono le ciocche, più strette saranno le onde.
  2. Utilizza i bigodini o il ferro arricciacapelli per arricciare ogni ciocca. Se usi i bigodini, arrotola la ciocca sul bigodino partendo dalle punte e arrivando alla radice. Se usi il ferro arricciacapelli, avvolgi la ciocca intorno al ferro e tienila premuta per qualche secondo.
  3. Una volta che tutte le ciocche sono arricciate, fissa le onde con un prodotto spray fissante.

Per realizzare una delle pettinature anni 30 da donna:

Pettina delicatamente i capelli con una spazzola morbida per allentare leggermente le onde e dare un aspetto più naturale all’acconciatura. A seconda del tuo gusto e dell’occasione, puoi creare diverse acconciature anni ’30. Ecco alcune idee:

    • Onde morbide: Lascia i capelli sciolti sulle spalle e fissa le onde con le forcine per creare un look morbido e romantico.
    • Chignon basso: Raccogli i capelli alla nuca e fissali in uno chignon basso con le forcine. Puoi decorare lo chignon con un nastro o un fermaglio decorativo.
    • Treccia laterale: Fai una treccia laterale e fissa i capelli con un elastico o un fermaglio. Puoi lasciare la treccia sciolta o avvolgerla intorno alla testa per creare un’acconciatura più elaborata.

    Capelli uomo anni 30

    Invece, come portavano i capelli gli uomini negli anni 30? Se da un lato le donne adottavano onde definite e sofisticate, gli uomini non erano da meno, abbracciando stili che esaltavano un aspetto pulito e curato. Proprio in quell’epoca, le star di Hollywood diventavano modelli di stile, influenzando le scelte di moda e bellezza di uomini e donne. Attori come Clark Gable e Cary Grant divennero icone, con le loro acconciature che divennero immediatamente popolari tra il pubblico.

    Il taglio dei capelli anni ’30 uomo era corto; infatti, preferivano mantenere i capelli ben tagliati e definiti, con particolare attenzione alla pulizia dei contorni. I lati e la parte posteriore della testa erano spesso rasati o tagliati molto corti nei capelli anni ’30 uomo, mentre la parte superiore era lasciata un po’ più lunga per creare acconciature eleganti. Una delle caratteristiche più distintive delle pettinature maschili degli anni ’30 era l’uso della brillantina per dare l’effetto di un look lucido e ben ordinato. Pertanto, i capelli uomo venivano pettinati all’indietro o di lato, creando un effetto liscio e sofisticato. Questo stile era pratico ma allo stesso tempo esprimeva una certa raffinatezza, ideale per l’uomo moderno dell’epoca.

    Un’altra caratteristica dei capelli anni ’30 uomo era la riga laterale. Nelle pettinature maschili degli anni ’30, questo dettaglio aggiungeva una nota di formalità e precisione al look, esaltando l’ordine e la simmetria. La riga veniva spesso accentuata con l’uso di prodotti per capelli, che aiutavano a mantenere i capelli in posizione per tutto il giorno.

    Mantenere un’acconciatura perfetta negli anni ’30 richiedeva una certa dedizione. Gli uomini visitavano regolarmente il barbiere per assicurarsi che il taglio rimanesse netto e ben definito.

    In conclusione, le pettinature degli anni ’30, sia per le donne che per gli uomini, continuano ancora oggi a ispirare, dimostrando che la vera eleganza è senza tempo.

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