Le acconciature anni ’20 sono tornate in auge e la passione per lo stile retrò ha conquistato le passerelle.
Sui red carpet internazionali sfilano personaggi noti del cinema e dello spettacolo con pettinature spettacolari, che rievocano un’epoca rivoluzionaria, in cui è emersa la figura delle flappers.
[amazon box=”B00VXDDGZY”]
Queste ragazze emancipate e indipendenti hanno sentito per prime la necessità di esaltare la loro femminilità e hanno anticipato quella che molti anni dopo venne chiamata emancipazione femminile, fino ad allora non presa affatto in considerazione.
[amazon box=”B06XSDXHW6″]
I tagli corti introdussero all’epoca un cambiamento straordinario e misero fine alle chiome lunghe e stereotipate. Alle nuove acconciature si accompagnarono altri cambiamenti nella moda e nel modo di truccarsi, le gonne divennero infatti più corte e il trucco più marcato e sensuale.
Le dive degli anni ruggenti divennero delle icone mondiali e lanciarono acconciature che ancora oggi vengono riprese perché intramontabili e in grado di interpretare alla perfezione i mood della donna moderna. Ecco le più belle acconciature e pettinature anni 20 che esaltano la bellezza del viso e ai quali si ispirano il più esperti hair stylist mondiali!
[amazon box=”B007CSTBQC”]
[amazon box=”B089DKX369″]
Le fingerwaves

Le onde piatte rappresentano una delle pettinature più belle degli anni ’20, create allora dagli esperti per dare vita ad acconciature decise, come voleva la moda dell’epoca. Intriganti e sensuali, le onde piatte sulla chioma incorniciano il volto alla perfezione e possono essere realizzate su qualsiasi lunghezza di capelli.
[amazon box=”B07YFS227G”]
[amazon box=”B07FZ4PVRP”]
Infatti, oltre ad essere tipiche dei capelli corti a caschetto, anche le donne che avevano i capelli lunghi usavano sulla chioma l’effetto onda. Chiamate fingerwaves, all’epoca venivano realizzate con le dita, e occorreva molto tempo per modellarle.
Per velocizzare l’operazione venivano usati anche dei ferri roventi che permettevano di modellare più rapidamente le ciocche.
Ad oggi il ritorno alle onde richiama proprio il periodo degli anni ’20 e insieme ai tagli vintage sono fra i preferiti dalle donne moderne.
[amazon box=”B01MA65C4G”]
[amazon box=”B00B5PFYGO”]
Lo chignon charleston

Questa splendida acconciatura è una combinazione fra onde e chignon ed è particolarmente indicata per conferire alla chioma un tocco romantico e sofisticato, ma al tempo stesso morbido e intrigante.
[amazon box=”B00MMBTCHW”]
Lo chignon charleston è ideale per coloro che hanno i capelli lunghi e desiderano esaltarne la bellezza, è facile da realizzare e anche comoda da portare per qualsiasi occasione, anche per quelle più eleganti, per essere uniche e inconfondibili.
Prima di tutto bisogna fare le onde sui capelli, poi occorre attorcigliare i capelli su una parte del capo e fissare delicatamente con le forcine le punte per dare vita ad uno chignon morbido e vaporoso.
[amazon box=”B08F9PLBTR”]
[amazon box=”ASIN”]
Il carré corto

Questo taglio è senza dubbio quello più iconico degli anni ’20 e una delle pioniere è stata in assoluto l’attrice e ballerina statunitense Louise Brooks. Realizzato con la frangia o senza, il carré corto, detto anche taglio alla garçonne, è un taglio dritto e molto strutturato e arriva sotto le orecchie.
[amazon box=”B01N4I2SSU”]
Il taglio capelli corto sottolinea il desiderio che aveva la donna all’epoca di avvicinarsi al mondo maschile, e segnò una vera svolta per l’indipendenza femminile.
Ad oggi il caschetto anni ’20 viene proposto rivisitato e anche nella variante mossa, sfilato, così come la frangia torna in auge per impreziosire il viso.
L’headband-gioiello

Le chiome anni ’20 vengono arricchite anche dalle acconciature, come le headband-gioiello, accessorio largamente usato all’epoca per impreziosire i tagli dai capelli corti.
[amazon box=”B07FTH2R3Y”]
[amazon box=”B07X2WRLVG”]
Si tratta di una fascia gioiello per capelli molto chic e raffinata, realizzata con materiali pregiati come pizzo e seta e arricchita di perle. La fascia viene indossata sulla fronte, in orizzontale, e si nasconde fra i capelli in modo discreto e sottile.
Il cappello a cloche

Altro accessorio iconico per completare le acconciature anni ’20 è il cappello a cloche, molto trendy all’epoca, privilegiato soprattutto dalle donne che portavano il carrè corto.
[amazon box=”B07B2T5WZK”]
Per indossarlo alla perfezione va calcato sulla testa tirandolo sugli, in modo che arriva quasi a coprire le sopracciglia. Uno stratagemma per costringere chi lo indossava a sollevare la testa e sbirciare con lo sguardo.
[amazon box=”B01FQ7B3D4″]
[amazon box=”B07VHZBYBS”]
[amazon box=”B081CQGFW8″]
