la storia della moda: dagli anni 20 agli anni 50

Articolo aggiornato al 1 giugno 2020

Alla scoperta di stili e tendenze che hanno caratterizzato le epoche passate, la moda è in continua evoluzione ma sempre più negli ultimi anni vengono inseriti caratteri e stili che erano di tendenza nel periodo degli anni che va dal 1920 al 1960.
I vestiti a sbalzo, le fasce per capelli anni ’60, tutte linee che sono state inserite dai moderni stilisti che ricercano sempre più una linea di marcazione da legare con il passato.
La storia della moda va studiata per capire cosa andava di moda negli anni passati e cosa era un punto di incontro tra stile ed esigenze.

Anni 20

anni 20 gatsby charleston

Il vero esordio della storia della moda coincide con la fine della Prima Guerra Mondiale. Siamo agli inizi degli anni ’20 e si respira nell’aria un forte desiderio di rinascita e cambiamento. E’ in questi anni che emerge lo spirito audace delle donne … la voglia di imporsi nella società prevarica su tutto. Il look delle donzelle si rinnova a partire dai capelli con il boom delle acconciature corte. Questi sono anche gli anni dei primi ornamenti. In particolare, si vedono sfoggiare le piume in testa e sul bordo degli abiti appaiono le frange: l’outfit perfetto per ballare il Charleston. Il trucco si accentua per evidenziare al massimo occhi e labbra.

 

La moda negli anni ’30marian marsh negli anni 30

La storia della moda degli anni ’30 prosegue sulla scia della precedente epoca ma, con un tocco di glamour in meno. E’ questo infatti il periodo in cui i segni lasciati dalla guerra cominciano a farsi sentire.

La moda negli anni ’40

look anni 40 vintage
Fonte: Pinterest

Gli anni 40 comprendono il periodo della Seconda Guerra Mondiale e gli anni seguenti. I capelli sono un pò più lunghi rispetto a prima e comincia ufficialmente l’era dei bigodini. Il trucco è semplice e discreto, non ha più il fascino caratteristico degli anni ’20. Gli abiti sono ora più austeri e cingono stretti sul punto vita.

Sono infatti molto sobri, hanno una scollatura appena accennata, maniche a sbuffo e gonna svasata, a volte anche plissettata. La cintura in vita è una caratteristica che li contraddistingue, ma un’altra cosa curiosa è il fatto che hanno dei nomi i ben precisi e indicano il momento della giornata in cui vengono indossati, come ad esempio l’abito per il tè o per la cena.

Lo stile austero viene mitigato dai colori accesi, che rende gli abiti anni ’40 allegri e sbarazzini. Sono di tendenza le micro fantasie, in particolar modo quelle floreali, le più gettonate e apprezzate dell’epoca.

Anche il richiamo allo stile marinaro è di tendenza e rispecchia il periodo di guerra in cui è molto forte il valore della patria. Non mancano però anche tailleur sobri, sempre a tema militare, che entrano a far parte del guardaroba dei civili. Le giacche hanno le spalle larghe e vengono ridotti al minimo i dettagli femminili in voga nel decennio precedente, per lasciare spazio a spalline e tasche applicate.

E poi ci sono gli abiti da cocktail, riservate a poche, che cominciano ad avere un tocco glamour, ma che comunque riflettono il clima di austerity dell’epoca. Ecco quindi abiti per lo più di colore nero, dalle linee castigate, con pochi decori e scollature misurate.

La moda negli anni ’50

la moda degli anni 50

La storia della moda degli anni ’50 è un’esplosione di grinta e carattere. La donna è ora una lavoratrice e protegge i suoi diritti con le unghie e con i denti. E’ l’era della moda pin up, delle gonne larghe, dei capelli raccolti, degli abiti a pois e della sensualità più marcata. E’ il periodo che ci ha ispirato più di tutti e che rappresenta ancora oggi una vocazione sfrenata.

Gli anni 50 hanno come simbolo per eccellenza la gonna a cerchio, da indossare rigorosamente con un sottogonna ampio per far risultare più vaporosa e gonfia la gonna. Le gonne sono lisce o a pieghe, arrivano a metà polpaccio o sono anche più lunghe se devono essere indossate per la sera.

Gli abiti diventano più femminili e le donne non vedono l’ora di dare sfogo alle loro frivolezze. Ovunque si abbinano i tacchi alti, simbolo di seduzione e capaci di mettere in risalto la figura femminile.

Accanto agli abiti dai colori sgargianti e dalle vivaci fantasie floreali e a pois ecco che si fanno strada la gonna a tubino, nota come pencil skirt, e il cardigan a girocollo. Nasce anche l’abito intero ispirato dalla gonna a tubino, elegante e sofisticato, un evergreen ancora oggi di tendenza.

Gli abiti cominciano a lasciare scoperte le spalle e vengono accantonate le spalline, mentre acquisiscono sempre più importanza gli accessori. Borsa, cappello e guanti sono indispensabili per aggiungere classe ad ogni look, ma anche la sciarpa di seta diventa un must, da mettere al collo oppure da usare per legare i capelli.